Strumenti di Business Intelligence: QlikSense & Power BI a confronto
Che cos'é la Business Intelligence
Nella letteratura, la Business Intelligence (BI) viene citata come il processo di trasformazione di dati in informazioni.
La BI, infatti, rileva le informazioni dettagliate necessarie per prendere decisioni strategiche.
Secondo la rivista CIO:
“Sebbene la Business Intelligence non dica agli utenti di business cosa fare o cosa accadrà se seguono una certa direzione, non si può neanche affermare che la BI riguardi solo la generazione di report. Piuttosto, la BI offre alle persone un modo per esaminare i dati per comprendere le tendenze e ricavare degli insight”.
A cosa serve la Business Intelligence
Le organizzazioni possono utilizzare gli insight ottenuti dalla Business Intelligence e dall’analisi dei dati per migliorare le decisioni di business, identificare problemi, individuare le tendenze di mercato e trovare nuove opportunità di ricavo o business.
La BI mantiene l’organizzazione al corrente delle evoluzioni e il successo dipende in gran parte dal sapere chi sul mercato fa cosa, dove, quando, perché e come.
Le funzionalità BI consentono di:
Vantaggi degli strumenti di Business Intelligence
Poiché gli strumenti di Business Intelligence velocizzano l’analisi delle informazioni e la valutazione delle performance, sono utili per consentire alle società di ridurre le inefficienze, contrassegnare i potenziali problemi, trovare nuovi flussi di ricavi e identificare le aree di crescita futura.
Alcuni dei vantaggi specifici per le aziende che adottano la BI includono:
Il Quadrante di Gartner
Il Gartner Magic Quadrant è il culmine della ricerca in un mercato specifico che offre una visione grandangolare delle posizioni relative ai concorrenti del mercato.
Per esempio, il Quadrante di Gartner delle piattaforme di Analytics e Business Intelligence fornisce un posizionamento grafico di quattro tipi di “fornitori” di tecnologia, nei mercati in cui la crescita è elevata e la differenziazione dei fornitori è netta
- I Leader eseguono bene rispetto alla loro visione attuale e sono ben posizionati per domani;
- I Visionaries capiscono dove sta andando il mercato o hanno una visione per cambiare le regole del mercato, ma non si comportano ancora bene;
- I Niche Players si concentrano con successo su un piccolo segmento o non sono a fuoco e non superano l’innovazione.
- I Challengers si comportano bene oggi e possono dominare un ampio segmento, ma non dimostrano di comprendere la direzione del mercato.

Confronto QlikSense e Power BI
Di seguito vengono analizzati due dei tre SW presenti come leader nel quadrante di Gartner 2022: QlikSense e Microsoft Power BI. Il confronto viene svolto seguendo gli step necessari per la creazione di un qualsiasi report/applicazione.
1. Prodotti
Prima di tutto è necessario avere a disposizione uno dei due SW.
QlikSense offre due tipi di licenza:
Power BI offre tre tipi di licenza:

2. Connessione sorgenti dati
In seguito, bisogna avere una base dati a disposizione su cui costruire il nostro report/applicazione.
QlikSense e Power BI offrono entrambi la possibilità di utilizzare sorgenti dati in locale, in cloud, ed una vasta gamma di connettori per sorgenti esterne. È sufficiente creare la connessione alla sorgente dati desiderata per importare i dati nel relativo report/applicazione.
In particolare, Power BI ha due modalità di connessione:

3. Sviluppo back-end (Modello dati)
A questo punto si possono svolgere le operazioni di ETL necessarie per la creazione del modello dati del report/applicazione. Questo passaggio è fondamentale per la corretta visualizzazione dei dati nell’applicativo e per il suo funzionamento.
QlikSense consente di svolgere questi passaggi in due modalità:
Power BI permette di svolgere questi passaggi tramite due funzionalità:

4. Sviluppo front-end (Interfaccia)
In seguito, è possibile sviluppare l’interfaccia con cui interagiranno gli utenti finali.
Entrambi i SW permettono di creare svariate tipologie di grafici e di integrare nel report/applicazione varie funzionalità. Lo sviluppo di un’interfaccia di base è alla portata di mano per qualsiasi tipologia di utente.
Nel caso in cui si vogliano sviluppare delle funzionalità più complesse o eseguire particolari filtri nel modello dati,è necessario ricorrere ad uno scripting avanzato: per QlikSense si ha a disposizione la “Set Analysis”, per Power BI il linguaggio “DAX”.

Interfaccia QlikSense e Power BI
Infine, l’applicazione può essere rilasciata agli utenti finali.
La user experience è molto simile per i due SW: il concetto di base è quello di dare la possibilità all’utente di filtrare i dati con filtri appositi o cliccando sulle varie visualizzazioni; il resto delle visualizzazioni cambierà di conseguenza mostrando i dati ricalcolati rispetto alle selezioni effettuate.

Come scegliere il SW di BI più adatto alle nostre esigenze
I SW presenti sul mercato per sviluppare progetti di BI sono molteplici; dunque, è utile capire qual è lo strumento più adatto alle nostre esigenze.
Facciamo riferimento a quanto indicato nella “Guida alla valutazione: come scegliere la piattaforma di analisi e business intelligence moderna ideale” di Tableau:
Si presuppone che siano presenti e partecipino alle diverse fasi della valutazione i seguenti tipi di ruoli chiave:
Le caratteristiche principali del SW da considerare sono:
1. Integrazione della piattaforma e accessibilità
– È possibile affrontare agevolmente tutte le fasi del flusso di lavoro dell’analisi moderna nella piattaforma, senza doversi spostare tra moduli/prodotti in modo discontinuo?
– È possibile affrontare tutte le fasi del flusso di lavoro dell’analisi moderna senza coinvolgere il personale IT o altro personale specializzato?
2. Facilità di utilizzo
– È facile per gli amministratori della piattaforma di BI installare, configurare e gestire la piattaforma?
– È facile per gli autori di contenuti preparare i dati e curare le origini dati senza bisogno di assistenza iniziale o continua da parte del personale IT?
– È facile per gli autori creare contenuti e accedere alle funzioni di analisi della piattaforma senza bisogno di assistenza iniziale o continua da parte del personale IT?
– È facile per i consumatori di contenuti non tecnici trovare e visualizzare i contenuti delle analisi disponibili, e interagire con essi?
– È facile per i consumatori di contenuti non tecnici porre domande più approfondite autonomamente e personalizzare i contenuti pubblicati esistenti a seconda delle esigenze specifiche?
3. Capacità attribuite agli utenti
– È disponibile una formazione specifica per i diversi ruoli? È accessibile a tutti gli utenti?
– Sono disponibili dei tutorial e/o webinar che gli utenti possono seguire quando desiderano?
– È facile per gli utenti cercare e trovare risposte a domande specifiche sui prodotti?
– È disponibile una community di utenti stabile, attiva e accessibile in cui vengono condivise best practice, consigli e altri contenuti?
– Qual è la reputazione del fornitore della piattaforma in merito alla capacità di risolvere i problemi tecnici?
– Sono tempestivamente disponibili servizi professionali a cura del fornitore o dei partner?
– Qual è la reputazione del fornitore della piattaforma in merito alla capacità di garantire il successo dei clienti e di interagire con loro con continuità?
4. Flessibilità della distribuzione
– La piattaforma offre opzioni di distribuzione flessibili (ad esempio, SaaS, distribuzione su cloud pubblico/privato, locale ecc.)?
– La piattaforma offre opzioni di archiviazione flessibili per quanto riguarda i dati (ad esempio, archiviazione su database o sulla piattaforma (in-memory))?
– La piattaforma supporta la connettività ibrida delle origini dati in locale e sul cloud?
– La piattaforma si può espandere per accogliere volumi crescenti di dati e nuovi utenti, nel tempo?
– La piattaforma si può facilmente espandere e ridimensionare in base alle esigenze dell’organizzazione?
5. Prezzi e packaging
– Il packaging del prodotto è facile da capire?
– Sono disponibili opzioni di licenza chiare e trasparenti?
– Le opzioni di licenza offrono funzionalità adeguate e un rapporto qualità/prezzo equo?
– Il modello tariffario della piattaforma è facile da capire?
– Il modello tariffario della piattaforma è flessibile e scalabile?”