Torna a tutti gli articoli

Open BIM e IFC: vantaggi, strumenti e sicurezza nella progettazione digitale

Gennaio 2025

La progettazione edile e civile sta attraversando una trasformazione significativa grazie a metodologie e strumenti che favoriscono la collaborazione e l’interoperabilità. Tra questi, l’OpenBIM si distingue come un approccio che utilizza standard aperti, come il formato IFC, per ottimizzare i processi progettuali e facilitare il dialogo tra professionisti e software diversi. Questo articolo esplorerà le funzionalità di OpenBIM e IFC i vantaggi per i professionisti del settore, e il ruolo di soluzioni innovative come Orbyta OpenBIM Viewer, per offrirti una guida completa a questo processo di trasformazione digitale.

BIM e OpenBIM: la trasformazione del settore edilizio

Cos’è il Building Information Modeling?

Il BIM, acronimo di Building Information Modeling, è un processo digitale che consente di creare e gestire il modello virtuale di un edificio, incorporando dati geometrici e informazioni tecniche utili per tutto il ciclo di vita del progetto. A differenza dei metodi tradizionali basati su disegni 2D, il BIM integra dettagli relativi a materiali, costi, tempi di costruzione e prestazioni energetiche. Questo lo rende uno strumento essenziale per progettare, costruire e mantenere edifici in modo più efficace e sostenibile.

Attraverso l’OpenBIM, il BIM si espande ulteriormente, favorendo la comunicazione tra software e professionisti indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.

Dal 2025 entrerà in vigore la nuova normativa BIM che prevede l’obbligo dell’utilizzo BIM per lavori sopra i 2 milioni di euro.

Immagine di un pc con progetto open bim

Cos’è l’OpenBIM e perché è fondamentale nella progettazione

L’OpenBIM è una metodologia innovativa basata sull’uso di standard aperti, come il formato IFC (Industry Foundation Classes), che promuove la collaborazione tra i diversi professionisti coinvolti nel progetto. L’approccio Open supera le limitazioni dei software proprietari, migliorando l’interoperabilità e semplificando la condivisione di informazioni durante tutto il ciclo di vita del progetto.

L’OpenBIM rappresenta un paradigma di progettazione aperta, in cui i dati e i modelli BIM sono condivisi utilizzando standard universali e accessibili. In questo modo è garantito che i file possano essere aperti, letti e modificati indipendentemente dal software utilizzato, riducendo i problemi di compatibilità.

OpenBIM vs Closed BIM: quali sono le differenze?

OpenBIM

Utilizza standard aperti, come IFC e BCF (BIM Collaboration Format), per garantire interoperabilità e trasparenza.

Closed BIM

Si basa su formati proprietari legati a specifici software, limitando la collaborazione con altri strumenti.

IFC BIM: lo standard aperto che facilita l’interoperabilità

Il formato IFC è un pilastro fondamentale dell’OpenBIM, essendo il formato standardizzato che consente lo scambio di informazioni tra software diversi nell’ambiente BIM. È sviluppato da buildingSMART International ed è ampiamente utilizzato a livello globale.

L’IFC è un formato dati aperto che descrive le caratteristiche geometriche e non geometriche di un modello BIM. Inoltre, permette di rappresentare elementi architettonici, strutturali e impiantistici, facilitando lo scambio di informazioni tra software e team multidisciplinari.

Le versioni più utilizzate sono:

  • IFC2x3: compatibile con molti software, è ancora uno standard ampiamente adottato.
  • IFC4: migliora la rappresentazione dei dati e l’interoperabilità rispetto alla versione precedente, essendo più dettagliato e orientato al futuro.

Ogni versione è retrocompatibile, ma la scelta dipende spesso dal software e dai requisiti del progetto.

Classificazione elementi ifc da software bim

I vantaggi dell’OpenBIM nella progettazione edile e civile

Perché adottare l’OpenBIM? Perché offre una serie di benefici che vanno dalla maggiore interoperabilità tra software alla collaborazione più efficace tra professionisti.

Analizziamo dunque i principali vantaggi:

  • Interoperabilità tra software e formati: i professionisti del settore possono lavorare con diversi software mantenendo una piena compatibilità dei dati. Il risultato è la riduzione della probabilità di commettere errori e il maggior controllo durante tutto il ciclo di vita del progetto.
  • Collaborazione tra professionisti e gestione dei dati: l’uso di standard aperti facilita lo scambio di informazioni tra discipline diverse. Ad esempio, i progetti architettonici possono essere integrare con quelli impiantistici senza compromettere l’integrità dei dati.
  • L’impatto sull’efficienza e la sostenibilità: l’OpenBIM, infatti, consente di ottimizzare i processi progettuali, riducendo sprechi e tempi di lavoro. Inoltre, promuove una progettazione più sostenibile, favorendo decisioni informate basate su analisi accurate dei modelli.

Orbyta OpenBIM Viewer: il valore aggiunto nella gestione digitale dei progetti

Orbyta OpenBIM Viewer è una piattaforma web innovativa sviluppata da Orbyta Tech e Orbyta Engineering. Orbyta OpenBIM Viewer consente di visualizzare, analizzare e gestire i modelli BIM in formato IFC in modo intuitivo e collaborativo.