1. Introduci la tua esperienza professionale dall’università fino all’ingresso in ORBYTA.

Ho iniziato la mia carriera lavorativa all’età di 20 anni in amministrazione e contabilità. Grazie alla giovane età, la curiosità e la voglia di imparare mi hanno spinta a mettermi sempre in gioco e posso dire che, a distanza di 10 anni ho maturato molta esperienza e padronanza nella materia.
Dal 2012 ad oggi, ho fatto tantissima strada ed il mio percorso mi ha portato ad entrare in Orbyta a gennaio 2020. Da allora sono passati 2 anni ed io sono sempre più convinta della mia scelta!

2. Di cosa ti occupi e che valore porti all’azienda?

Oggi in Orbyta ricopro il ruolo di responsabile dell’ufficio Finance & Administration. Siamo un team di tre persone che lavorano con energia ed entusiasmo raggiungendo gli obiettivi prefissati in modo efficace. Sono convinta che la mia crescita professionale sia frutto non solo del raggiungimento degli obiettivi lavorativi ma anche della mia attitudine al lavoro in team che mi porta a cercare sempre un confronto con le colleghe e con gli altri uffici trasmettendo loro la mia passione (e chissà magari qualche conoscenza).

3. Perché ti piace lavorare in ORBYTA?

Sono una persona molto socievole, amo le sfide e mi piace lavorare in un’ ambiente così giovane e dinamico. La nostra crescita professionale viene promossa e valorizzata perché in Orbyta condividiamo un progetto, abbiamo una visione comune e questo porta alla costante crescita di tutto il gruppo senza distaccare mai lo sguardo dal singolo.

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1. Introduci la tua esperienza professionale dall’università fino all’ingresso in ORBYTA.

Subito dopo aver conseguito a pieni voti la laurea specialistica in Economia e Direzione delle Imprese, ho iniziato il mio percorso lavorativo nel mondo della consulenza aziendale, operando per alcune tra le più importanti aziende multinazionali d’Italia tra cui Ferrero, Stellantis (ex FCA), Magneti Marelli ed Enel.

Durante i primi otto anni di carriera ho avuto la fortuna di viaggiare molto in Italia e all’estero, e di collaborare con persone che mi hanno insegnato molto, sia a livello professionale che umano. Conservo, tra gli altri, splendidi ricordi del mio ultimo viaggio in Sud Africa, durante il quale ho avuto il piacere di occuparmi del go-live di un sistema gestionale, ma soprattutto di conoscere un Paese stupendo dalle mille sfaccettature accompagnata dalle persone del posto, cosa che difficilmente avrei potuto fare da semplice turista.

Nel 2016 divento mamma di Luca e nel 2018 colgo l’opportunità di entrare in Orbyta per occuparmi di Project Management in ambito bancario, un settore che ancora non avevo avuto modo di conoscere.

2. Di cosa ti occupi e che valore porti all’azienda?

Attualmente ricopro il ruolo di Product Manager presso Axerve, leader nel settore dei pagamenti e-commerce e parte del gruppo Sella.

Ad oggi lavoro ad un progetto sfidante con l’obiettivo di offrire sempre maggiore innovazione ai clienti del settore e-commerce, e mi impegno ogni giorno per supportare al meglio i colleghi con precisione ed entusiasmo.

3. Perché ti piace lavorare in ORBYTA?

In Orbyta, in un contesto fortemente dinamico ed in continua crescita, ho da subito percepito il valore che viene attribuito alle persone in quanto tali. Qualsiasi sia la tematica da affrontare, si può esser certi che si troverà chi saprà ascoltare ed aiutare al meglio. E poi, come non parlare del forte spirito di gruppo e di appartenenza creato dagli eventi e dalle iniziative di team building? Unici.

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1. Introduci la tua esperienza professionale dall’università fino all’ingresso in ORBYTA.

Da sempre interessata al mondo delle risorse umane, ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia del Lavoro e del Benessere nelle Organizzazioni presso l’Università degli Studi di Torino. 

Ho iniziato le mie esperienze lavorative durante il percorso universitario occupandomi del reclutamento e della selezione di personale tecnico-informatico presso un’azienda operante nel settore ICT. Al fine di ampliare le mie competenze e conoscenze, ho voluto svolgere il tirocinio professionalizzante post-lauream nell’ambito della formazione aziendale per poi proseguire la mia crescita professionale in un contesto innovativo e stimolante: a gennaio 2020 è iniziata la mia avventura in ORBYTA!


2. Di cosa ti occupi e che valore porti all’azienda?


Ad oggi faccio parte del team Business Development e ricopro il ruolo di Talent Acquisition & Business Support per le BU Data Analytics e Business Consulting. Nello specifico, mi occupo della ricerca e della selezione di profili ICT ed Engineering per progettualità interne o per opportunità su realtà clienti, del supporto a 360° ai Business Lead e ai Tech Lead con un focus sul monitoraggio e l’aggiornamento degli strumenti aziendali. 

Nel corso degli anni, ho potuto sviluppare competenze di settore e trasversali che mi hanno permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati e collaborare in maniera efficace con i diversi team di lavoro. Il mio impegno quotidiano è quello di portare in ORBYTA l’entusiasmo, la precisione e la dedizione per supportare al meglio le attività aziendali.


3. Perché ti piace lavorare in 
ORBYTA?

Appassionata di innovazione digitale e sviluppo tecnologico, entrare a far parte di una realtà dinamica, giovane e smart come ORBYTA mi ha dato la possibilità di mettermi alla prova, di sperimentare e di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. Il confronto con colleghi competenti, disponibili e appassionati è prezioso così come lo sono le attività quotidiane di cui si è pienamente responsabilizzati. 

Gli Orbyters sono il motore dell’azienda, ognuno con le proprie competenze e peculiarità, ognuno con il proprio valore aggiunto. 

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1. Introduci la tua esperienza professionale dall’università fino all’ingresso in Orbyta.

Dopo un percorso di studi in Informatica al Politecnico di Torino, ho iniziato subito a lavorare presso una piccola realtà locale, nel modo dello sviluppo software e servizi per gli ospedali e le strutture mediche private.

Mentre apprendevo nuove conoscenze nell’ambito informatico e in quello medico, l’azienda è entrata a far parte di una realtà multinazionale. Questa fase è stata un’occasione di crescita, sia da un punto di vista tecnico che personale: oltre allo sviluppo software ho potuto occuparmi di gestione progetti, sia in Italia che all’estero, e di collaborazione diretta con i clienti.

Dopo diversi anni, di fronte anche alla possibilità di trasferirmi per lavoro all’estero, ho deciso di rimanere a Torino e cercare una realtà in cui poter seguire e coordinare un progetto software da zero. Questa possibilità si è concretizzata con la mia presenza presso un importante gruppo di centri medici in Piemonte. Durante questa esperienza ho collaborato con molte persone, ho affrontato le difficoltà e sfide di un software usato regolarmente da centinaia di utenti ed ho approfondito le mie competenze, in particolare per gli aspetti di architettura software, back-end e front-end.

A maggio 2021 sono entrato a far parte della realtà Orbyta, portandomi dietro il bagaglio di conoscenze ed esperienze acquisito durante gli anni.


2. Di cosa ti occupi e che valore porti all’azienda?

In Orbyta ricopro il ruolo di Technical Leader per la divisione Process Automation Open, che si concentra sulla parte back-end dei progetti, facendo uso di linguaggi e tecnologie open-source, in particolare Java. Mi occupo di analisi, sviluppo e gestione di progetti software collaborando da un lato con gli sviluppatori impegnati sui singoli progetti e dall’altro con il team di sviluppo business.

Ancora prima di iniziare il percorso di studi universitario, l’informatica ha sempre attirato la mia attenzione e curiosità, portandomi a studiare ed approfondire numerose tecnologie. Il percorso lavorativo che ho affrontato dopo gli studi mi ha permesso di integrare le competenze tecniche con la capacità di interagire con colleghi e clienti, soprattutto in ambito internazionale.
Sono felice di portare in azienda il mio bagaglio di competenze, la passione per i dettagli e l’attenzione per la precisione.

3. Perché ti piace lavorare in Orbyta?

In Orbyta, fin da subito, ho trovato un gruppo di persone affiatate, disponibili e simpatiche. Poiché penso che il lavoro di gruppo ed i rapporti interpersonali siano molto importanti, apprezzo molto l’ambiente che trovo in Orbyta. L’attività che svolgo mi consente di conoscere numerose realtà ed ambiti, mettendo alla prova le mie competenze e permettendomi di apprendere nuove tecnologie e incrementare le mie conoscenze.

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1) Introduci la tua carriera professionale fino al ruolo di CEO Infogest.


Ho iniziato la mia carriera lavorativa nel 1988, quando ero ancora studente, proprio nella quasi “neonata” Infogest , come tecnico informatico.
Un rapporto, quello con Infogest e con i suoi soci fondatori, che non si è mai interrotto e che in seguito alla mia fuoriuscita, si è trasformato, è cresciuto e ci ha tenuti uniti con l’amicizia, fino a quando sono recentemente rientrato, per volontà degli stessi, per prenderne il timone.


Dal 1992, rapida carriera nell’information tecnology, con ruoli crescenti, prima sviluppatore, poi project manager e quindi ICT manager presso diverse multinazionali del settore manifatturiero.


La mia intraprendenza ed il mio desiderio di crescita hanno fatto sì che allargassi i miei interessi al controllo di gestione, alla gestione delle risorse umane ed ai processi aziendali.
Alle responsabilità nel settore dell’ICT si sono aggiunte quelle sull’organizzazione e sul controllo di gestione.
Ormai da quindici anni il mio lavoro è quello di amministratore delegato di aziende PMI nei settori ICT e metalmeccanico.

2) Qual è il valore che Infogest ha portato al Gruppo ORBYTA?

Orbyta è una splendida realtà fatta di giovani ambiziosi e molto competenti; è nata recentemente ma si fonda su solide esperienze pregresse fatte dai soci fondatori, che hanno messo a fattor comune realtà preesistenti con grande potenziale di sviluppo. Orbyta, con grande determinazione, chiarezza d’intenti e competenza, sta costruendo un sistema che funziona bene sia internamente che per i Clienti.


In questo preciso disegno Infogest è andata a colmare uno dei tasselli che contribuiscono a rendere ancora più solida l’offerta ICT di Orbyta Tech. Un valore aggiunto sia per i Clienti che per l’Azienda, ovvero la certezza di comprare l’ Hardware alle migliori condizioni di mercato, non solo di prezzo.
Condizioni raggiungibili solo dopo tanti anni di presenza sul mercato, contraddistinti da una condotta sempre seria con risultati sempre positivi e clienti sempre soddisfatti.

3) Quali sono le prospettive per Infogest e come pensi di affrontarle?

Infogest, grazie all’ingresso nel gruppo Orbyta, è destinata a crescere in modo importante nei volumi di vendita e questa prospettiva indica chiaramente una necessità di strutturare opportunamente la nostra organizzazione in modo da riuscire a rispondere alle esigenze di un maggior numero di Clienti con lo stesso livello di qualità che ci ha permesso di restare sul mercato in tutti questi anni, fidelizzando anche i nuovi clienti come abbiamo fatto con quelli che ci premiano con la loro fedeltà ormai da molti anni.

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1. Introduci la tua esperienza professionale dall’università fino all’ingresso in ORBYTA.

Mi avvicino al mondo informatica fin dall’adolescenza scegliendo di spianarmi la strada in questo settore studiando e conseguendo il diploma di perito informatico con specializzazione in telecomunicazioni. 

Successivamente decido di trasferirmi dalla mia amata Puglia per studiare al Politecnico di Torino. Un percorso di studi piuttosto impegnativo ma mirato a costruire la forma mentis adatta a quella che poi sarebbe stata la mia futura professione. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Ingegneria Informatica, proseguo gli studi seguendo la specializzazione in Computer Networks. Mi riavvicino allo sviluppo software durante il periodo di tesi; qui infatti, scelgo una tesi sperimentale in un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino in modo da entrare nelle dinamiche di un team di sviluppo.

Terminati gli studi, ho l’opportunità di entrare a far parte di una software house di una prestigiosa multinazionale dove ho avuto il piacere di lavorare con colleghi esperti nello sviluppo web orientato ai servizi finanziari. Col passare degli anni e l’aumentare dell’esperienza sono stato coinvolto maggiormente in tutte le fasi di un progetto: dall’analisi di fattibilità e la stima economica fino al design di applicativi più o meno complessi.

Passano circa 4 anni, prima che decida di iniziare a guardarmi attorno per poter mettermi in gioco in contesti differenti. In questo periodo ricevo la chiamata di Daniele Sabetta, l’attuale CTO che conoscevo e stimavo da tempo, per illustrarmi le potenzialità di Orbyta e l’obiettivo di creare una software house aziendale sempre più stabile e con un maggiore afflusso di progetti chiavi in mano. Da qui, l’inizio della mia avventura in Orbyta e che ad oggi conta circa 3 anni e mezzo di esperienza fianco a fianco.

2. Di cosa ti occupi e che valore porti all’azienda?

Attualmente ricopro il ruolo di Technical Leader della business unit Process Automation Microsoft. Sono coinvolto nei processi aziendali che riguardano l’analisi, lo sviluppo e gestione di progetti che prevedono l’uso di tecnologie mappate sullo stack Microsoft. 

Cerco inoltre di destreggiarmi nella gestione del team impegnato su diverse attività in modo da fare da collante tra il team di tecnici e il team impegnato nello sviluppo business. 

In pochi anni in Orbyta ho dimostrato di credere in un progetto davvero accattivante affrontando sfide più o meno impegnative e che grazie ad un’ottima guida abbiamo superato sempre brillantemente. Ecco, da parte mia sicuramente c’è sempre stato un entusiasmo positivo anche nelle difficoltà ed una gestione attenta del team per limitare al massimo le pressioni dovute ai diversi impegni e alle esigenze dei vari clienti. Pertanto per concludere, il valore che porto in Orbyta è sicuramente un oculato senso di responsabilità.

3. Perché ti piace lavorare in ORBYTA?

In Orbyta sono circondato da persone altamente qualificate e con molta esperienza. Soprattutto nell’ultimo anno la nostra realtà è stata capace di attrarre professionisti navigati nel mondo dell’Information Technology. Questo mi fa capire che nonostante i successi e i traguardi raggiunti, Orbyta non è appagata ma pronta più che mai a superarsi continuamente per raggiungere brillanti obiettivi. 

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1. Introduci la tua esperienza professionale dall’università fino all’ingresso in ORBYTA.

Ho iniziato a lavorare nel mondo dell’informatica immediatamente dopo le superiori su attività di data-entry, per poi affrontare una vera e propria gavetta. Partendo dal supporto tecnico end users, passando dal supporto lato server sino ad arrivare a gestire sistemi complessi e ampi per clienti internazionali.

Poco prima di approdare in ORBYTA sono stato service manager dell’end users services di una multinazionale e, complice la mia passione videoludica, ho avuto l’occasione di frequentare un workshop presso un’azienda di videogiochi che ha sviluppato uno dei MOBA più giocati al mondo.

Grazie a queste esperienze ho potuto accrescere le mie competenze lato sistemistico vedendo diverse realtà e settori, dall’automotive al bancario, dall’assicurativo al gaming e alle telecomunicazioni.

Queste realtà variegate hanno aumentato la mia curiosità e passione dandomi lo slancio per certificarmi su diverse tecnologie.



2. Di cosa ti occupi e che valore porti all’azienda?

Ad oggi sono Tech Lead del gruppo infrastrutture, mi occupo di coordinare le attività di natura sistemistica su vari clienti di ORBYTA e fornire consulenze specifiche sulla virtualizzazione di ambienti, hardening e gestione infrastrutturale.

Posso serenamente dire che il mio team è grintoso e coraggioso, poiché lavoriamo perennemente su ambienti produttivi e ci occupiamo di garantire la stabilità, l’efficienza e l’affidabilità delle infrastrutture affrontando problemi di diversa natura.

Mi sono sempre definito un professionista quindi mi sento di dire che il valore che porto è una grande professionalità, attenzione nei confronti dei clienti e dell’azienda in cui credo moltissimo.



3. Perché ti piace lavorare in ORBYTA?

Ho visto vari ambienti di lavoro nella mia vita ma raramente ho notato un’attenzione verso la crescita professionale del dipendente così come in ORBYTA.

L’ambiente è giovane, stimolante, divertente e costruttivo. Il tutto senza mai perdere di vista la professionalità e la serietà che contraddistingue un’azienda di valore.

Di solito sono caratteristiche che uno non considera come prioritarie, ma lo diventano subito quando le trovi e ti ci trovi dentro come in ORBYTA!

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1. Introduci la tua esperienza professionale dall’università fino all’ingresso in ORBYTA.

Il mio percorso professionale inizia con il conseguimento del diploma da perito informatico presso un istituto tecnico.

Successivamente ho voluto fare un’esperienza di lavoro all’estero per migliorare l’uso della lingua inglese e per capire come andasse il mondo ICT fuori dall’Italia.

Al mio ritorno ho iniziato a lavorare presso un’azienda di software gestionale nel reparto R&D dove sono rimasto per 4 anni, per poi spostarmi su Milano in un’altra società nello stesso settore. Tuttavia, mi sono reso conto che lavorare in un ambito così specifico poteva limitare la mia crescita professionale ed è così che è iniziata la mia vita da consulente presso un cliente enterprise nel settore automotive.

Durante questa esperienza ho avuto l’opportunità di fare anche qualche trasferta in giro per il mondo entrando a contatto con realtà molto differenti. Dopodiché ho conosciuto il mondo ORBYTA e mi sono appassionato all’idea di imparare a lavorare in ambiti diversi, portando in cambio la mia esperienza professionale.

2. Di cosa ti occupi e che valore porti all’azienda?

Attualmente in ORBYTA ricopro il ruolo di Tech Leader per la BU Digital e Mobile, gestendo un piccolo team di sviluppatori in AREA 51 (la nostra software house interna) per diversi clienti e progetti.

Il mio contributo alla causa di ORBYTA consiste nel portare la mia esperienza e la mia passione per l’ambito in cui lavoro per cercare di introdurre sempre nuove tecnologie e affrontare tutte le sfide quotidiane insieme al team.

3. Perché ti piace lavorare in ORBYTA?

In ORBYTA ho trovato l’ambiente che ho a lungo cercato in altre aziende. Un ufficio di giovani professionisti con grandi competenze, ma anche con tanta voglia di mettersi sempre in gioco e a volte uscire dalla comfort zone per affrontare nuove sfide e imparare cose sempre nuove.

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1. Introduci la tua esperienza professionale fino al tuo ruolo in Orbyta.

Ho iniziato a lavorare appena finiti gli studi facendo la più classica delle gavette. Partendo dall’assistenza tecnica allo sviluppo di siti web. Con gli anni e l’acquisizione di nuove competenze, ho svolto la mansione di sistemista, seguendo progetti di grosse dimensioni e lavorando in alcuni dei più grossi CED del nord Italia.

Nel tempo ho iniziato ad interessarmi alle applicazioni e questo mi ha permesso di supportare le grosse aziende in quella che ora è la trasformazione digitale.

In Orbyta porto la mia esperienza di Architect ed esperto del mondo collaborativo della suite Office e più in generale del Cloud.

2. Visto il recente ingresso di Infogest e la tua partecipazione nella società, qual è il valore che quest’ultima porta al Gruppo ORBYTA?

Infogest è una Società storica nel panorama torinese, fondata da mio padre nel 1984, nonché il mio trampolino di lancio nel mondo ICT. Il fatto che grazie ad Orbyta riesca ad avere una seconda giovinezza mi rende estremamente felice e orgoglioso.

Sono sicuro che l’ingresso possa dare maggiore forza all’attività più classica di rivendita ed assistenza sistemistica, andando ad aggiungere un importante tassello al già completo ecosistema Orbyta.

3Perché ti piace lavorare in Orbyta?

Il primo contatto che ho avuto con Orbyta è stato estremamente positivo. Ambiente dinamico, persone giovani e determinate, tutti molto affiatati e con tanta voglia di spingere e di investire sulle persone.

L’azienda ha visto il mio potenziale oltre alle mie competenze, ed è così che mi ritrovo, soddisfatto, a collaborare con questa splendida realtà.

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  1. Introduci la tua esperienza professionale fino all’ingresso in ORBYTA.

Già da bambina avevo capito che la creatività era la mia strada, quando a 7 anni alcuni problemi di salute mi hanno costretta a trascorrere molte ore di degenza in ospedale.

Per non annoiarmi ho cominciato a disegnare le pubblicità prese dalle riviste di moda che venivano lasciate sul mio comodino. Così la mia mente ha cominciato a strutturarsi sempre di più nel comprendere la pubblicità e da lì è nato il mio stile. Una volta dimessa ho abbandonato i disegni, che poi successivamente ho scoperto essere esposti nelle sale d’aspetto. 

Ho poi studiato grafica e mi sono diplomata in comunicazione pubblicitaria. Dopo le primissime esperienze lavorative, ho deciso di specializzarmi e intraprendere la mia carriera nel mondo della comunicazione: il mio grande trampolino di lancio è stato lavorare per l’azienda cosmetica Kelemata, dove mi sono affermata da subito come creativo di spicco lavorando con due direttrici francesi. Non capivo nulla di francese, ma ho capito, invece, che la creatività è una lingua universale. 

Poi il passo nelle grandi agenzie dove ho avuto l’onore di lavorare per importanti clienti internazionali, Johnson & Johnson, L’Oreal, Conserve Italia, Amadori, Condorelli, Banca Zurich, sono alcuni dei grandi marchi per cui ho lavorato in 10 anni di carriera.

In tutte queste esperienze ho avuto la fortuna di apprendere da grandi Art Director, facendo una dura gavetta dal punto di vista tecnico e gestionale.

All’arrivo dei miei bellissimi figli decido di cambiare: mi metto in proprio e fondo la mia realtà. Ad oggi questa decisione mi ha portata ad essere Direttore Creativo di CREO, agenzia del Gruppo ORBYTA.

2. Di cosa ti occupi e che valore porti all’azienda?

In ORBYTA il mio compito è quello di portare un’eccellenza, fatta di anni di esperienza, competenza e di imbattibile senso estetico ed emotivo. 

Nella parte più pratica gestisco i clienti nella comunicazione, dal brand al web design, dal packaging al social media management. La mia è una figura di riferimento, che deve capire le necessità del cliente e aiutarlo a guardare oltre, il tutto coordinando le varie competenze e risorse che sono di supporto nello sviluppo dei progetti. 

3. Perché ti piace lavorare in ORBYTA?

Mi piace lavorare in ORBYTA perché ci accomuna l’entusiasmo, il fare parte di un gruppo forte e dinamico, inoltre è un’azienda che si pone obiettivi vincenti e uno spazio dove poter “fare”. 

#jointherevolution